Vigneti

Vigna della Piaggia- 1,50 ha

Dopo l’estirpazione di un vigneto degli anni 70 è rimasto il vigneto più vecchio dell’azienda, ha 32 anni, è sempre stato il mio preferito a livello affettivo, perché ho iniziato a lavorare le uve del versante che si è rilevato migliore a livello di terreno ed esposizione. Il campo collinare ha ricevuto un adeguato drenaggio prima di impiantare le barbatelle. Adesso fa una quantità limitata di uva ma di ottima qualità, tassativamente vinificata da sola.

Vigna di fondo- 2,5 ha

È una vigna di circa 25 anni dalla quale sembra di toccare il paese di montalcino; nel versante che aveva vigneti da tanti decenni e che abbiamo rinnovato, uno dei poderi di questa azienda si chiama Viti proprio a sottolineare la vocazione dei suoi terreni anche se negli anni 70 il territorio era per lo più coltivato da cereali.

Vigna di mezzo- 1,50 ha

È sempre stata chiamata la vigna vecchia prima del suo rinnovo avvenuto 15 anni fa.. si tratta di un appezzamento che ha il migliore terreno di quel versante.. è vicina e solo separata dallo stradone tra i vigneti, ma è vinificata separatamente per la superiorità del risultato

Vigna Maddalena - 1 ha

Ha il nome della mia nonna paterna, una donna dolce e forte allo stesso tempo. Da sempre ha lavorato nei campi e con gli animali e da sempre ha accudito coltivazioni di olivi e viti con amore. Il vigneto è del 1998, ha seguito le barbatelle fin poco prima della sua dipartita. Vinificata insieme alla vigna di fondo.

Vigna Poggio al carro - 1,50 ha

Era un campo collinare dove ho passato tanti momenti della mia infanzia perché il più fertile e dal drenaggio naturale per le coltivazioni a cereali.. è accanto al vigneto della Piaggia e quindi nel versante che io preferisco; non è un vigneto vecchio anche se viene da noi chiamato così, risale al 2008. Viene vinificato separatamente e così il suo affinamento in botte è solitario ed in botte grande da 35 hl

Pratiche Agricole Sostenibili

Abbiamo sempre condotto i nostri vigneti in maniera sostenibile, con una predilezione per la coltivazione biologica. Questo include l’eliminazione dei diserbanti, l’evitare l’uso di pesticidi per controllare parassiti come il ragno rosso o la tignoletta, e l’assenza di antimuffa prima della vendemmia. La cura delle viti e la vendemmia sono esclusivamente manuali, garantendo uve sane e mature.

Origine e Metodo di Coltivazione

Le nostre viti provengono da cloni autoctoni, e tutta la superficie vitata è coltivata a sangiovese grosso, seguendo una viticoltura attenta alla tradizione e all’ambiente.

In cantina, le uve subiscono un intervento minimo durante il processo di vinificazione. La fermentazione avviene in acciaio, mentre l’affinamento avviene in botti di rovere di Slavonia da 35 hl fino a botti da 750 litri di rovere francese, con poche barriques utilizzate per gli IGT. I terreni provengono dalla zona di Sant’Antimo, con specifiche località come la croce, il Greppo, e la Villa a Tolli.